Maxja in Sardegna: riconnettersi con l’isola

 In Progetti

La goccia nell’oceano

Maxja in Sardegna è un progetto che nasce dalla volontà di contribuire a riportare alla luce l’antica cultura sarda facendola incontrare con il mondo moderno, affinché insieme possano rappresentare una nuova via che miri a diffondere benessere, armonia e consapevolezza.

In questa categoria il nostro scopo è quello di connettere persone con realtà etiche in quanto crediamo che favorendo l’incontro tra queste due entità si possano innescare circoli virtuosi di crescita e cambiamento.

Buona lettura!

Indice

Maxja in Sardegna

Perché Maxja in Sardegna?

maxja cubo metatron interazioni

Maxja in sardo significa appunto “magia“. Ed è proprio la magia ad essere il denominatore comune a tutte le attività proposte: la magia che avviene quando accade una trasformazione interiore, la magia di un incontro, di un sorriso, di una condivisione, di un abbraccio. La magia di una terra che parla attraverso i suoi antenati, i Pozzi Sacri, le Tombe dei Giganti, i Nuraghe, le Domus de Janas, i Menhir.

Il simbolo di Maxja in Sardegna è ispirato al cubo di Metatron. Nel disegno si intrecciano cerchi e linee, che rappresentano rispettivamente le persone e le interazioni che avvengono tra loro, le quali assieme esprimono la magia che si viene a co-creare.

In cosa consiste Maxja in Sardegna?

Maxja in Sardegna nasce dal desiderio di Michela e Ignacio, i due giovani ideatori del progetto, di portare nell’isola le esperienze vissute in varie parti del mondo integrandole con la tradizione del luogo. Il loro intento è quello di valorizzare il lato più ancestrale di questa terra facendolo conoscere alle persone incontrate durante il loro pellegrinare all’estero.

Attraverso le loro attività, mirano a creare contesti in cui si incentivi una trasformazione interiore nelle persone che le porti ad essere più consapevoli della loro Natura più profonda e dell’interconnessione che esiste con Madre Terra, integrando pratiche antiche e moderne.

Da alcuni anni organizzano un evento annuale, il Maxja International Holistic Festival, di cui parleremo in modo approfondito nei paragrafi successivi. Questa esperienza ha fatto sì che si auto generasse una comunità di persone che condividono interessi e valori.

L’idea di Michela e Ignacio ora è quella di promuovere iniziative che approfondiscano i temi che vengono trattati in modo più circoscritto durante il festival.

Il loro sogno è quello di creare una comunità stanziale in Sardegna in cui vengano favorite pratiche volte al benessere psico-fisico della persona, alla sostenibilità e all’autosufficienza.

Maxja International Holistic festival

Il Maxja Festival

maxja cerchio persone condivisione

Il Maxja Festival è un evento annuale che ha lo scopo di far incontrare persone provenienti da tutto il mondo per favorire in loro una crescita interiore attraverso la condivisione della propria unicità e la partecipazione a workshop e laboratori dal forte valore educativo e sociale. Come dicevamo in precedenza l’intento primario è proprio quello di creare Magia.

Ispirandosi al Burning Man, Michela e Ignacio hanno voluto dar vita ad un contesto in cui è l’energia delle persone che ne prendono parte a svolgere il ruolo principale. Per questo sostengono che il Festival sia co-creato da tutte le persone che partecipano.

Partendo da questa premessa, questo spazio vuole essere un’occasione in cui condividere il proprio essere con le altre persone facendo emergere la dimensione più autentica di sé. Per questo motivo non sono solo le attività proposte a generare valore, ma è l’energia che ognuno mette al servizio della comunità.

La location

Il festival si svolge in un campeggio immerso nei boschi, uno spazio riparato dai venti grazie a una pineta piantata dalla gente locale per preservare i propri raccolti. I tramonti, il cielo stellato, il canto degli uccelli, l’odore di Elicriso contribuiscono a rendere magica l’atmosfera.

maxja porto ferro sardegna

Gli spazi in cui è suddivisa l’area del festival si ispirano ai luoghi di culto della cultura ancestrale della Sardegna, dove gli abitanti dell’epoca si riunivano per connettersi tra loro e con il divino, per guarire, per rendere grazie, per onorare gli elementi e per sintonizzarsi con le energie sottili che ancora oggi permeano l’isola.

Le attività

Al Maxja Festival vengono proposte attività che vogliono essere un mezzo attraverso cui riconnettersi alla propria natura più autentica. L’obiettivo è quello di fornire strumenti che permettano alle persone di divenire più consapevoli di sé e della connessione con il tutto.

Durante il festival si alternano pratiche che spaziano dallo yoga alla danza, dalla capanna sudatoria (temazcal) alla respirazione sciamanica, dall’ecstatic dance al tantra, dalla permacultura al bagno sonoro. Oltre a queste possiamo trovare i cerchi del sole e della luna (cerchi di condivisione in cui si lavora sull’energia maschile e femminile), la cerimonia del cacao, il viaggio sciamanico, il beach clean up (o pulizie delle spiagge) e l’eco arte (laboratorio di riutilizzo e trasformazione di materiali di scarto in cui si creano forme d’arte di riciclo). L’area del pozzo sacro, invece, è riservata alle terapie olistiche individuali. La sera si esibiscono musicisti, artisti e performer.

I principi

Oltre a raccontare questo magnifico progetto, vorremmo soffermarci su alcuni aspetti affinché chiunque voglia possa prenderne ispirazione integrandoli nella propria vita quotidiana.

Ecco i principi che animano il Maxja International Holistic Festival:

  • Responsabilità individuale: prendersi cura del proprio mondo interiore, con l’intenzione di lavorare sulla risoluzione dei propri conflitti e di mostrarsi nella propria versione più autentica, contribuisce a creare armonia e complicità nel gruppo favorendo una crescita collettiva. Viene inoltre incentivato un atteggiamento di accettazione e non giudizio nei confronti del prossimo.
  • Senso di comunità: Maxja in Sardegna desidera far sentire le persone parte di una grande famiglia offrendo supporto a chiunque ne abbia bisogno.
maxja cerchio donne
  • Inclusione: non ci sono norme che regolano la possibilità di partecipare all’evento. L’unico requisito è il rispetto verso le altre persone. Coloro che ne prendono parte sono di qualsiasi età ed estrazione sociale.
  • Espressione: durante il festival si cercano di creare le condizioni affinché ognuno si senta libero di essere ciò che è, purché questo non limiti la libertà degli altri.
  • Dono: non è consentito lo scambio di denaro all’interno delle aree del Festival. Questo permette di preservarne l’energia.
  • Impegno comune: il Maxja Festival viene co-creato da parte di tutti. Ognuno mette il proprio impegno, in base alla propria unicità e alla propria disponibilità, affinché l’evento avvenga e si generi la magia.
  • Responsabilità civica: i partecipanti del festival sono tenuti a rispettare le normative locali.
  • Sostenibilità: la comunità Maxja si impegna a non lasciar traccia delle proprie attività, ripulendo il luogo o rendendolo migliore rispetto allo stato in cui è stato trovato. Viene proposto cibo sano e cruelty-free. Si richiede alle persone di evitare il “mono uso”. Inoltre, essendo lo scopo principale quello di favorire una crescita individuale e collettiva, viene sconsigliato l’utilizzo di alcol, affinché si preservi l’energia del festival e ci si approcci alle pratiche in modo consapevole.

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  • "Semina semi di verità, bontà e bellezza nella vita. Non mettere mai in dubbio ciò che i semi possono raggiungere, col tempo, solo perché sono pochi. Perché nascosti in ogni seme ci sono migliaia di semi. Ricorda sempre che un singolo seme può dare origine a un intero giardino." (Osho)

  • Come acqua fluisco, la voce del mare mi guida. Sorrido alla vita, che amo e rispetto onorando le sue forme e i suoi colori. Mi dedico con dedizione, passione e gentilezza ad Una Goccia nell'Oceano perché credo nel cambiamento.

  • Vivo sognando e sogno vivendo. La mia vita è un viaggio alla ricerca di emozioni, sorrisi e sguardi, osservo il mondo con gli occhi da bambina lasciando il mio spirito fluire libero come l'aria.

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